Informazioni importanti sulla consultazione dei dati

I dati presentati nella applicazione WEBMUD derivano dalle DICHIARAZIONI MUD che i soggetti obbligati dalla normativa vigente sono tenuti a presentare alle Camere di Commercio. Esse pervengono ad ECOCERVED che poi le mette a disposizione per tutto il territorio nazionale.

Per poter essere elaborati a livello statistico ed avere una sufficiente significatività, essi necessitano di diverse operazioni di bonifica poiché può accadere che i dati presentino errori da parte dei dichiaranti e non congruità tra le diverse sezioni della dichiarazioni.
La Sezione Regionale del Catasto Rifiuti ed il SIRA provvedono alla correzione di detti errori ove possibile e mettono a disposizione sia dati singoli che aggregati, eventualmente articolati su ambiti territoriali diversi (regionali, provinciali, comunali). Le tipologie di dati fornite possono variare a seconda che si tratti di pubbliche amministrazioni o di soggetti diversi dalle pubbliche amministrazioni.

Fatte salve alcune correzioni puntuali le operazioni di bonifica sono state concordate a livello nazionale e per la sezione SP (Rifiuti Speciali) e generale consistono in:

  • Eliminazione dichiarazioni sostituite e duplicate
  • Verifica dei Codici Fiscali e, ove possibile del numero REA e della Ragione Sociale
  • Correzione dei codici Istat Attività
  • Correzione dei codici CER errati
  • Correzione delle assenze di unità di misura: nelle schede Rif (BA), nei moduli RT e DR (BB), moduli RE (BC), moduli Gestione (BD e BE)
  • Correzione delle unità di misura differenti: nelle schede Rif tra i quantitativi prodotti in UL o ricevuto da terzi e destinato a terzi, oppure nelle schede Rif tra i quantitativi prodotti in UL o ricevuto da terzi e i moduli di gestione, oppure nelle schede Rif tra i quantitativi ritirati da terzi o in produzione e i moduli di gestione
  • Correzione della somma dei quantitativi consegnati a terzi nelle BA con la somma di quelli presenti nella DR
  • Correzione della somma dei quantitativi ricevuti da terzi nelle BA con la somma di quelli presenti nella RT
  • Correzione delle quantità prodotte fuori UL con la somma degli RE
  • Correzione delle quantità uguali in produzione in UL, ricevute da terzi e fuori UL RE
  • Correzione delle quantità prodotte in UL uguale alla quantità prodotta fuori UL sommata con la quantità ricevuta da terzi

  • Per la sezione VFU:
  • Verifica congruenza Quantità totale conferita=Somma delle quantità DR
  • Verifica Quantità totale conferita=Somma delle quantità moduli DR
  • Verifica Quantità dichiarata da terzi <> Quantità ricevuta da terzi
  • Eliminazione Dati duplicati tra AUT-ROT-FRA
  • Correzione/Eliminazione dei Dati duplicati tra le sezioni SP e VFU

  • Per la sezione RAEE:
  • Verifica Quantità totale conferita=Somma delle quantità DR
  • Verifica Rifiuto consegnato a terzi=Somma delle quantità consegnate
  • Verifica Quantità totale =Somma delle quantità ricevute da terzi
  • Dati duplicati SP-RAEE

  • Per la sezione Imballaggi:
  • Quantità totale conferita=Somma delle quantità DR
  • Rifiuto consegnato a terzi=Somma delle quantità consegnate
  • Quantità totale =Somma delle quantità ricevute da terzi
  • Correzione/Eliminazione dei Dati duplicati tra le sezioni SP e IMB


Per gli anni 2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017 E 2018 le bonifiche delle sezioni VFU, RAEE e Imballaggi non sono disponibili ma sono pubblicati i soli dati grezzi così come dichiarati dai soggetti obbligati.

Esistono poi ulteriori bonifiche puntuali, su specifiche segnalazioni, che consistono nella verifica di quantitativi abnormi e significativamente importanti (a titolo di esempio possono esserci non congruità nei quantitativi dati a terzi e/o prodotti od errori materiali nelle unità di misura che non è possibile individuare in maniera standardizzata ma solo puntualmente, tali tipi di bonifica possono avvenire anche a distanza di molto tempo dalla fornitura dei dati, proprio perché intrinsecamente non standardizzabili.

IL FLUSSO DELLE INFORMAZIONI E DEI DATI
Le dichiarazioni MUD pervengono ad ECOCERVED che le rende disponibili per tutto il territorio nazionale. Esse sono poi gestite da ISPRA che provvede a renderle disponibili a tutte le Regioni.
Il personale di Arpat provvede alla bonifica dei dati, al mantenimento della banca dati e alla generazione di estrazioni, aggregazioni e report.