MAT - Monitoraggio degli Obiettivi di Qualità Ambientale dei Corpi Idrici Sotteranei


Introduzione

Contenuti

Accesso ai dati

Temi Geografici



Introduzione


Gli Obiettivi di Qualità Ambientale delle Acque introdotti dal Dlgs. 152/99 hanno rappresentato una importante innovazione nel quadro normativo di disciplina e tutela della risorsa idrica.

La qualità ambientale di un corpo idrico sotterraneo viene espressa da una scala suddivisa in 4 gradi: elevato, buono, sufficiente e scadente. Gli indirizzi comunitari della direttiva quadro WFD 2000/60 CE prescrivono il mantenimento o il raggiungimento di uno stato buono entro il 2016.

Al fine di assicurare l'obiettivo comunitario del 2016 il DLgs 152/99 ha indicato gli opportuni strumenti di tutela e disciplina della risorsa idrica. Il Dlgs 152/99 prevede anche uno stato di qualità particolare corrispondente a specifiche facies idrochimiche naturali comunque eccedenti i valori soglia previsti.

Lo stato ambientale è determinato dalla combinazione dello stato chimico, derivato dalle concentrazioni di parametri di base macrodescrittori e di parameri addizonali presenti in tracce, con lo stato quantitativo, legato alle condizioni di equilibrio tra prelievi e ravvenamento su di un medio-lungo periodo.

La Regione Toscana ha individuato i corpi idrici significativi sotterranei e alcune specifiche zone di controllo corrispondenti a porzioni od aree omogenee e discrete (es. falde) di un corpo idrico. Il Programma di Monitoraggio è stato avviato con il 2002; i risultati, con riferimento al periodo 2002-2003, sono stati impiegati per la predisposizione del Piano di Tutela adottato con Decisione della Giunta Regionale n.24 del 22/12/2003, che ha fissato gli obiettivi di qualità ambientale per i suddetti corpi idrici.

Il numero delle stazioni di monitoraggio per i corpi idrici sotterranei è basato sulle dimensioni areali dell’acquifero affiorante. Le stazioni di monitoraggio sono distinte in stazioni di monitoraggio della qualità chimica (QL) e stazioni di monitoraggio quantitativo in continuo (QTC). Altre stazioni di monitoraggio quantitativo (QT) sono in corso di definizione con le Autorità di Bacino territorialmente competenti ai fini del monitoraggio e controllo del bilancio idrico nei sistemi acquiferi più strategici o compromessi (costieri, vulnerabili da nitrati, carbonatici).

Gli indicatori per il monitoraggio dello stato chimico sono distinti dal Dlgs 152/99 in parametri di base e addizionali. Per la definizione dello stato quantitativo, in attesa del prossimo decreto interministeriale, la Regione toscana ha definito come indicatori il livello piezometrico (statico, semi statico e dinamico) e la portata delle sorgenti.

I parametri di base riflettono in generale le pressioni antropiche o le caratteristiche naturalmente scadenti tramite la misura della durezza, del carico organico, e del grado di salinità delle acque. Alcuni di questi parametri, detti macrodescrittori, sono utilizzati per il calcolo effettivo dello stato chimico mentre gli altri forniscono informazioni di supporto per l'interpretazione di eventuali fenomeni di alterazione.

Tabella 19, all.1 Dlgs 152/99 - Parametri di base (con (o) sono indicati i parametri macrodescrittori utilizzati per la classificazione)

Temperatura (°C)

Potassio (mg/L)

Durezza totale (mg/L CaCO3)

Sodio (mg/L)

Conducibilità elettrica (µS/cm (20°C)) (o)

Solfati (mg/L) come SO4 (o)

Bicarbonati (mg/L)

Ione ammonio (mg/L) come NH4 (o)

Calcio (mg/L)

Ferro (mg/L) (o)

Cloruri (mg/L) (o)

Manganese (mg/L) (o)

Magnesio (mg/L)

Nitrati (mg/L) come NO3 (o)

 

I parametri addizionali completano la definizione dello stato chimico del corpo idrico e sono riferiti alla presenza di inquinanti e sostanze pericolose messi a confronto con i valori soglia riportati nella direttiva 76/464/CEE. La frequenza di controllo coincide con la determinazione dei parametri di base.

Tabella 21, all.1 Dlgs 152/99Parametri addizionali

Inquinanti inorganici

µg/L

Inquinanti organici

µg/L

Alluminio

< 200

Composti alifatici alogenati totali

10

Antimonio

< 5

di cui:

 

Argento

< 10

- 1,2-dicloroetano

3

Arsenico

<  10

Pesticidi totali (1)

0,5

Bario

<  2000

di cui:

 

Berillio

<  4

- aldrin

0,03

Boro

<  1000

- dieldrin

0,03

Cadmio

<  5

- eptacloro

0,03

Cianuri

<  50

- eptacloro epossido

0,03

Cromo tot.

<  50

Altri pesticidi individuali

0,1

Cromo VI

<  5

Acrilamide

0,1

Fluoruri

<  1500

Benzene

1

Mercurio

<  1

Cloruro di vinile

0,5

Nichel

<  20

IPA totali (2)

0,1

Nitriti

<  500

Benzo (a) pirene

0,01

Piombo

<  10

 

 

Rame

<  1000

 

 

Selenio

<  10

 

 

Zinco

<  3000

 

 

 

(1) in questo parametro sono compresi tutti i composti organici usati come biocidi ( erbici, insetticidi, fungicidi, acaricidi, alghicidi, nematocidi ecc..);

(2) si intendono in questa classe i seguenti composti specifici:

benzo(b)fluorantene, benzo(k)fluorantene, benzo(ghi)perilene, indeno(1,2,3-cd)pirene.

 

Il monitoraggio degli indicatori dello stato chimico sulle stazioni QL è effettuato semestralmente, in concomitanza con gli episodi di magra e di morbida del corpo idrico.

Il monitoraggio quantitativo QTC per la definizione su medio-lungo periodo dello stato d’equilibrio del copro idrico è effettuato con frequenza minima mensile sulle stazioni ancora non attrezzate per l’acquisizione in continuo.

Il monitoraggio quantitativo sulle stazioni di tipo QT, che comprende anche indicatori guida determinati in sito come il pH e la conducibilità, è effettuato, come per le stazioni di tipo QL, con frequenza semestrale.

 Il programma di monitoraggio predisposto dal Dlgs 152/99 ed attuato in RT con la DGR 225/2002 subirà delle modifiche anche sostanziali a seguito dell'entrata in vigore del recente Dlgs 152/06 che completa finalmente il recepimento nella normativa Italiana dell'intero dettato della normativa quadro WFD 2000/60.

Le modalità di applicazione del Dlgs 152/06 non sono però ancora chiare ed oggetto di discussione ed approfondimento tra Ministero dell'Ambiente. Regioni, Agenzie nazionali e Regionali.

Per l'intero 2007 i monitoraggi proseguiranno secondo gli standard già collaudati del Dlgs 152



Contenuti

I dati integrati, armonizzati e periodicamente aggiornati della collezione SIRA ACQ_MAT provengono dalle seguenti fonti:

Regione Toscana, Servizio Geografico Regionale - catasto corpi idrici (acquiferi, zone di controllo);

Regione Toscana, Servizio Idrologico Regionale - misure automatiche di livello delle falde e di portata delle sorgenti;

Regione Toscana, Settore Tutela delle Acque Interne e Costiere - punti di prelievo, obiettivi di qualità dei corpi idrici;

ARPAT Direzione Generaleelaborazione degli indicatori sintetici di stato e classificazione, misure automatiche di livello piezometrico;

ARPAT Dipartimenti provinciali prelievi ed analisi dei parametri di base, addizionali, misure manuali di livello piezometrico e portata delle sorgenti.


Gli aggiornamenti più frequenti relativi alle misure di livello piezometrico e di portata delle sorgenti, così come le determinazioni analitiche, seguono procedure e frequenze definite, in ambedue i casi semestrali.

Gli altri dati, relativamente più statici, vengono aggiornati all'occorrenza, dalle fonti originali.

I dati della collezione sono integrati ed armonizzati per la costruzione di una base dati orientata alla analisi dove, secondo logica di datawarehousing, sono definite le cosiddette ”dimensioni” (anno>semestre>trimestre >data>ora, corpo idrico>zona>stazione, provincia>comune, indicatore_tipo>indicatore_nome, etc. ) di analisi del “fatto” o nucleo di interesse della collezione o “datamart “, cioè i valori (misurati/stimati) di un dato indicatore.

Strutture e relazioni della collezione sono così esemplificate:






La collezione si presenta in ultimo come una tabella unica:

Attributo

Tipo

Descrizione

STAZIONE_TIPO

Testo

Tipologia stazione di monitoraggio (Qualità QL / Quantitativo in continuo QTC)

STAZIONE_ID

Testo

Codice stazione rete MAT (pozzi: MAT-Pnnn, sorgenti: MAT-Snnn - DGRT 225/2003)

STAZIONE_NOME

Testo

Nome stazione

STA_SIRA_ID

Testo

Codice SIRA punto di prelievo (SIRA-nnnn)

STA_SINA_ID

Testo

Codice SINA punto di prelievo (...)

STA_GB_E

Numerico

Coordinata piana Est in m nel Sistema Nazionale Gauss Boaga

STA_GB_N

Numerico

Coordinata piana Nord in m nel Sistema Nazionale Gauss Boaga

HL_MAP_STAZIONE

Testo

Indirizzo URL per la visualizzazione sul MapServer SIRA della stazione

LOCALITA

Testo

Nome Località

PROFONDITA_POZZO

Numerico

Profondità pozzo di monitoraggio

STA_TIPO_FALDA

Testo

Tipo Falda (LIBERA / CONFINATA)

STA_USO

Testo

Uso della stazione:

(CONSUMO UMANO /INDUSTRIALE / AGRICOLO / MONITORAGGIO / ALTRO)

AUTORITA_BACINO

Testo

Autorità di Bacino ex L. 183/89 Nazionali, Interregionali e Regionali di riferimento per il corpo idrico

Nazionali (ARNO / SERCHIO / TEVERE / PO),

Interregionali (MAGRA / RENO / FIORA / MARECCHIA),

Regionali: (TIRRENICO NORD / COSTA TOSCANA/ OMBRONE),

Extraregionali (LAMONE / FIUMI UNITI / FOGLIA / METAURO)

MULTIBACINO (COLLINE METALLIFERE: Ombrone/Toscana Costa, MONTAGNOLA SENESE E PIANA DI ROSIA: Arno/Ombrone, AMIATA: Tevere/Fiora/Ombrone, ALPI APUANE MONTI OLTRE SERCHIO E S. MARIA DEL GIUDICE: Serchio, Magra, Tirrenico Nord)

CORPO_IDRICO_TIPO

Testo

Tipologia corpo idrico sotterraneo: DEPOSITI FLUVIO-LACUSTRI E/O MARINO COSTIERI - ROCCE CARBONATICHE - VULCANITI

CORPO_IDRICO_ID

Testo

Codice catasto corpi idrici sotterranei significativi (ARPAT / RT - Servizio Geografico Regionale)

CORPO_IDRICO_NOME

Testo

Nome del Corpo Idrico

CI_ZONA_ID

Testo

Codice zona di controllo monitorata (MAT_n progressivo)

CI_DESCRIZIONE

Testo

Descrizione della zona di Corpo Idrico monitorata

HL_MAP_CI

Testo

Indirizzo URL per la visualizzazione sul MapServer SIRA del Corpo Idrico

HL_MAP_CI_ZONA

Testo

Indirizzo URL per la visualizzazione sul MapServer SIRA della Zona di Controllo

PROVINCIA

Testo

Sigla Provincia

ATO

Testo

Autorità di Ambito Ottimale Risorsa Idrica

Alto Valdarno / Medio Valdarno / Basso Valdarno / Ombrone / Toscana Costa / Toscana Nord

COMUNE_ID

Testo

Codice ISTAT Comune

COMUNE_NOME

Testo

Nome Comune

INDICATORE_TIPO

Testo

Tipologia Indicatore:
(BASE / MACRODESCRITTORE / ADDIZIONALE / QUANTITATIVO / STATO)

INDICATORE_ID

Numerico

Codice Indicatore (mat/nn)

INDICATORE_NOME

Testo

Nome Indicatore

FONTE

Testo

Fonte:

ARPAT/ddd/aaaa/nn (ddd = codice dipartimento: 100 PO, 450 MS, 460 LU, 470 PT, 480 FI, 490 LI, 495 Piombino, 500 PI, 510 AR, 520 SI, 530 GR, anno, numero registro campione)

RT/SIR/nnnn (Centro Funzionale Regionale / Servizio Idrologico Regionale / codice GADI stazione)

ARPAT RT/Rapporto sullo Stato dell'Ambiente in Toscana 1997/1998

ARPAT-RT/Piano di Tutela Acque/Dicembre 2003

ARPAT/Rapporto Monitoraggio DGRT 225/2003 anno 2004

ARPAT/Rapporto Monitoraggio DGRT 225/2003 anno 2005

METODO

Testo

Misura / Calcolo / Media

ANNO

Testo

Anno: aaaa

SEMESTRE

Testo

1° semestre / 2° semestre

TRIMESTRE

Testo

1° trimestre / 2° trimestre / 3° trimestre / 4° trimestre

MESE

Testo

Mese: mm

DATA

Testo

Data nel formato aaaa/mm/gg

DATA_DA

Testo

Data inizio periodo di riferimento indicatore calcolato aaaa/mm/gg

DATA_A

Testo

Data fine periodo di riferimento indicatore calcolato aaaa/mm/gg

DATA_NUM

Testo

Data numerica in frazioni millesimali di anno

DATA_DA_NUM

Testo

Data numerica inizio periodo di riferimento in frazioni millesimali di anno

DATA_A_NUM

Testo

Data numerica fine periodo di riferimento in frazioni millesimali di anno

VALORE_ALFANUM

Testo

Valore alfanumerico esteso dell’indicatore (valori numerici e risultati sotto la soglia di rilevabilità (< ), presente/assente, elevato/buono/sufficiente , ( etc.)

VALORE_NUM

Numerico

Valore numerico dell’indicatore

VALORE_NUM_CONV

Numero

Valore numerico convenzionale dell’indicatore per il calcolo (valori numerici completati con la metà del valore limite nel caso di determinazioni sotto il limite di rilevabilità)





Accesso ai dati

I dati della collezione ACQ_MAT possono essere elaborati e/o estratti on line dal portale SIRA, tramite l'applicazione Hypercubi che supporta gli strumenti più ordinari di selezione, raggruppamento e pivoting.

La stessa l'applicazione rende disponibili alcune elaborazioni più standard dei dati della collezione rappresentate dai seguenti report:

ACQ_MAT_CORPI_IDRICI: Corpi Idrici Significativi Sotterranei monitorati.

ACQ_MAT_STAZIONI: Stazioni di monitoraggio.

ACQ_MAT_BASE: Prospetto semestrale degli indicatori chimico-fisici di base dei corpi idrici sotterranei, come da Tab. 19 All.1 Dlgs 152/99.

ACQ_MAT_QUANTITATIVO: Prospetto mensile delle misure piezometriche e di portata.

ACQ_MAT_ADDIZIONALI: Prospetto degli esiti analitici delle sostanze chimiche pericolose indicatrici come da Tabella 21 Allegato 1 del Dlgs 152/99 ricercate semestralmente.

ACQ_MAT_CLASSIFICAZIONI: Prospetto annuale delle classificazioni degli indici Squas, SCAS, SAAS per i Corpi Idrici monitorati.



Per l'importazione del formato di scambio “csv” (comma separated value) nei formati più usuali di Excel od Access è stata predisposta una guida di aiuto.



Temi Geografici

Gli oggetti geografici della collezione sono rappresentati dai seguenti shapefile:

acq_mat_corpi_idrici.zip : shapefile (polygon) dei corpi idrici significativi della Toscana

acq_mat_stazioni.zip: shapefile dei punti identificativi delle stazioni di monitoraggio

acq_substrato_acquiferi.zip: shapefile delle isobate (m s.l.m) della base di alcuni acquiferi significativi

acq_copertura_acquiferi.zip: shapefile delle isopache (metri da piano campagna) della copertura di alcuni acquiferi significativi