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Zone geotermiche


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Amiata
Larderello
Radicolndoli

 

Le campagne di monitoraggio della qualità dell’aria sono condotte con l’impiego di:

  • _ un laboratorio mobile, di proprietà ARPAT in uso al Dipartimento di Siena, dotato di analizzatori per la misura in continuo delle concentrazioni in aria di acido solfidrico e di vapori di mercurio e sensori meteorologici per direzione e velocità del vento, radiazione solare, temperatura, umidità relativa, pressione atmosferica;
  • _ una cabina fissa, di proprietà della Provincia di Pisa posta in località Montecerboli (PI), con analizzatore di acido solfidrico;
  • _ un ulteriore laboratorio mobile, di proprietà della Provincia di Grosseto dotato di analizzatore di acido solfidrico.
I tre analizzatori di acido solfidrico eseguono la lettura della concentrazione in aria ogni 10 secondi, mentre quello di vapori di mercurio una lettura ogni 5 minuti. I software che presiedono alla gestione degli strumenti elaborano le letture istantanee restituendole come medie orarie. Le caratteristiche degli analizzatori installati sui laboratori mobili e sulla cabina sono:

  • _ analizzatori di acido solfidrico - si basano sul principio della preliminare trasformazione dello H2S in SO2, mediante reazione di ossidazione catalica, e successiva misura della SO2 formatasi con la tecnica della spettrometria di fluorescenza nell’ultravioletto. Per evitare interferenze da parte della SO2 presente nell’aria ambiente è installato a monte della linea di campionamento uno scrabber ad assorbimento selettivo per la sua eliminazione. Il DM 60/2002 indica la tecnica della spettrometria di fluorescenza nell’ultravioletto come “metodo di riferimento per la misura della SO2”,
  • _ analizzatore di vapori di mercurio - si basa sul principio dell’adsorbimento del metallo su lamina d’oro, che consente anche il suo accumulo e conseguentemente una maggiore sensibilità. Il Hg trattenuto sulla lamina è desorbito termicamente e misurato mediante la tecnica della spettrometria di fluorescenza atomica nell’ultravioletto. Il principio di funzionamento dell’analizzatore di vapori di Hg corrisponde al “metodo di riferimento indicato dalla Direttiva 2004/107/CE”, non ancora recepita nell’ordinamento italiano.
Qui puoi trovare ulteriori informazioni rispetto alle Definizioni e Valori limite
Qui puoi trovare ulteriori informazioni e scaricare i rapporti annuali delle attività ARPAT nel Progetto Geotermia
Qui Enel fornisce informazioni sul progetto Geotermia http://www.enel.it/progettogeotermia/ e mostra il funzionamento di una centrale geotermica

 

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Elenco delle pagine disponibili relative alla zona  LARDERELLO  (LARDERELLO )


Elenco delle pagine disponibili relative alla zona  LARDERELLO  (LAGO - VAL DI CORNIA )


Elenco delle pagine disponibili relative alla zona  RADICONDOLI  (RADICONDOLI - TRAVALE )


 

 Pagina aggiornata al 25/09/2009.14.36.21  Si prega di segnalare eventuali errori a: pfr_sira@arpat.toscana.it